Cosa è una sitemap XML e perche è importante

WordPress è tra le piattaforme più popolari e versatili, utilizzata da milioni di aziende e privati in tutto il mondo. Tra i suoi vantaggi principali vi è la possibilità di poter classificare e organizzare i contenuti in pagine, articoli, media, categorie e tag che verranno, successivamente, rivelati, scansionati ed infine indicizzati dai motori di ricerca.

Cos’è una sitemap XML e perché è importante?

La generazione di una sitemap è un’indicazione fondamentale per i motori di ricerca al fine di rivelare e indicizzare le pagine del sito che intendi rendere visibili ai tuoi utenti:. Possiamo pensare alla sitemap come ad un elenco di tutte le pagine del sito, che i motori di ricerca possono utilizzare per comprendere la struttura interna e la gerarchia dei contenuti.

Ma la sua importanza ha ben altri motivi e vantaggi in più:
Rende semplice la gestione del nostro sito poiché ci permette di monitorare ciò che stiamo mandando all’indice (quindi i contenuti che stiamo permettendo a Google e Bing di scansionare e poi inserire tra i risultati di ricerca), e poiché fornisce una panoramica completa di tutte le pagine e le rispettive relazioni.

La sitemap è un file XML che contiene le informazioni sulle relative priorità e frequenze di aggiornamento dei nostri contenuti.

Queste informazioni, date ai motori di ricerca, possono aiutare i loro crawler a comprendere meglio quali pagine devono essere visitate, con maggiore frequenza. E dal momento che i motori di ricerca hanno limiti di budget di crawling (ovvero un numero massimo di pagine che possono essere visitate durante un singolo crawl del sito) quando le pagine di bassa priorità sono accidentalmente indicate come “scansionabili e/o indicizzabili” (“index, follow”), le pagine più importanti potrebbero non essere visitate con la stessa frequenza e questo influisce inevitabilmente in maniera negativa sul tuo posizionamento nei risultati di ricerca.

WordPress genera automaticamente una sitemap dei tuoi contenuti?

Sì, WordPress è in grado di generare automaticamente la sitemap del sito. Devi sapere che esistono diversi modi per generare una sitemap in WordPress:

  • Funzionalità di base di WordPress: quelli che in molti non sanno è che WordPress dalla versione 5.5 ha una funzionalità di base che consente di generare una sitemap automaticamente. Per visualizzarla è sufficiente aggiungere /wp-sitemap.xml alla fine dell’URL del sito. Ad esempio, se il tuo sito è www.example.com, la tua sitemap sarà disponibile all’indirizzo www.example.com/wp-sitemap.xml.
    La creazione della sitemap avviene in modo automatico e generalmente non richiede alcun intervento da parte del gestore del sito. Se la sitemap non dovesse essere visualizzata, la sua generazione può essere attivata aggiungendo il seguente codice al file function.php del tema utilizzato:

    add_filter( 'wp_sitemaps_enabled', '__return_true' );

  • Plugin WP: esistono diversi plugin per la creazione di sitemap in WordPress, come Yoast SEO e Google (XML) Sitemaps Generator, che consentono di creare e mantenere la sitemap in modo semplice e automatico.

Perché può essere utile analizzare la sitemap ai fini SEO?

L’analisi della sitemap consente di identificare eventuali problemi che potrebbero influire negativamente sul posizionamento dei contenuti sulla serp e sulla performance, verificare se l’indicizzazione o la deindicizzazione di tag o categorie sia avvenuta correttamente.

In primo luogo, l’analisi della sitemap ci consente di identificare eventuali problemi di ottimizzazione delle pagine, come ad esempio la presenza di pagine duplicate o di pagine che non sono state indicizzate correttamente.

Ci permette anche di identificare eventuali problemi che potrebbero influire negativamente sul ranking del sito, come ad esempio la presenza di errori 404 o di link interrotti.

Ci consente di capire quali contenuti abbiamo bloccato alla scansione, come per esempio il caso di meta come tag, categorie, archivi, etc.

Perché deindicizzare tag e categorie?

Ci sono diversi motivi per cui potresti voler deindicizzare i tag e le categorie del tuo sito web. Ecco alcuni dei motivi più comuni:

Duplicato di contenuti: I tag e le categorie possono creare pagine duplicate con contenuti simili, che possono confondere i motori di ricerca e ridurre il valore delle pagine.

Contenuti poco utili: Se i tag e le categorie non forniscono informazioni utili ai visitatori del tuo sito, potrebbe essere meglio deindicizzarli. Questo può aiutare a ridurre la quantità di contenuti di scarsa qualità presenti sul tuo sito, il che potrebbe aumentare la qualità del tuo sito agli occhi dei motori di ricerca.

Miglioramento della velocità del sito: Deindicizzare i tag e le categorie può aiutare a ridurre la quantità di contenuti sul tuo sito, il che potrebbe migliorare la velocità di caricamento delle pagine. Questo può essere particolarmente importante se il tuo sito ha molte pagine con tag e categorie.

In generale, la decisione di deindicizzare i tag e le categorie dovrebbe essere basata sulle esigenze specifiche del tuo sito e sulla tua strategia SEO. Se non sei sicuro se deindicizzare i tag e le categorie sia la scelta giusta per il tuo sito, potresti considerare di consultare un esperto di SEO.

Indicizzare solo i tag e le categorie rilevanti. Probabilente la strategia SEO migliore

Questa strategia di indicizzazione mirata dei tag e delle categorie consente di ottenere diversi vantaggi:

  • Miglioramento del ranking: concentrando l’indicizzazione sulle categorie e sui tag più importanti, è possibile ottenere un miglioramento del ranking sui motori di ricerca per le parole chiave rilevanti.
  • Riduzione dei contenuti duplicati: evitando di indicizzare tutti i tag e le categorie, è possibile ridurre la presenza di contenuti duplicati sul sito, che potrebbero influire negativamente sul ranking.
  • Maggiore controllo sulle pagine indicate: attivando l’indicizzazione manualmente solo sulle categorie e sui tag più importanti, è possibile avere maggiore controllo sulle pagine che vengono indicate ai motori di ricerca.
  • Miglioramento dell’esperienza utente: concentrando l’indicizzazione sulle categorie e sui tag più rilevanti, è possibile offrire agli utenti una navigazione più facile e intuitiva sul sito, migliorando così la loro esperienza d’uso.

Come Indicizzare o Deindicizzare Tag e Categorie in WordPress

Come possiamo intervenire al fine di bloccare la scansione, l’indicizzazione o l’indicizzazione dei tag e delle categorie? Ecco alcuni modi per farlo in maniera semplice ed efficace:

  • Modificare il file robots.txt per impedire ai motori di ricerca di accedere ai tag e alle categorie.
  • Utilizzare un plugin SEO: esistono diversi plugin per l’ottimizzazione SEO dei contenuti che ti permettono di gestire l’indicizzazione o il blocco dei vari meta, un esempio Yoast SEO.
  • Intervenire direttamente sul codice per impedire l’indicizzazione dei tag e delle categorie. Questo metodo richiede conoscenze di programmazione e potrebbe causare problemi di compatibilità con altri plugin.

Il consiglio è di non improvvisarti esperto, seguendo guide online: parola di chi realizza siti web Bari e Provincia da oltre 20 anni 😉